Marco Papacchini

Agilità

«Il successo o il fallimento di un progetto software è spesso determinato dalla capacità di rispondere ai cambiamenti. Quando stabiliamo una pianificazione, dobbiamo essere certi che sia flessibile e in grado di adattarsi ai mutamenti del business e della tecnologia»
(Robert C. Martin)

Lo sviluppo di software di elevata qualità rispettando le scadenze e rientrando nel budget stabilito è un compito molto arduo. Probabilmente ci sono aspetti che non vengono adeguatamente considerati ma che sono molto importanti nello sviluppo di applicazioni complesse. I processi di sviluppo del software tradizionali sono troppo macchinosi e complicati: sono predittivi e possiedono una gran quantità di regole, pratiche, documenti e pianificazioni preventive. Ma la vera natura dello sviluppo del software può essere molto differente.

Le attività odierne sono troppo mutevoli per consentire di scrivere i requisiti rigidamente a-priori. Nel contesto di requisiti altamente instabili, lo sviluppo del software è analogo all'esplorazione di un territorio sconosciuto: non ha alcun senso pianificare a-priori delle tappe fisse per il viaggio, dal momento che non si conosce il territorio, la sua morfologia e le difficoltà che si possono incontrare. Ogni dettagliata pianificazione costituirebbe soltanto un azzardo. Al contrario l'approccio corretto consiste nell'utilizzo di efficaci tecniche di orientamento con lo scopo di correggere frequentemente la rotta.

Le Metodologie Agili introducono nello sviluppo del software proprio questo tipo di approccio. Non sono predittive, ma piuttosto adattive, affrontano i cambiamento cercando di adattare il software alle frequenti modifiche. I clienti si trovano a stretto contatto con il team di sviluppo; forniscono frequenti feedback, che sono molto utili per apportare correzioni di rotta. Inoltre, questo elimina i fattori di rischio il prima possibile e costituisce un elemento fondamentale per rispettare le scadenze restando all'interno del budget stabilito.






























© Copyright Marco Papacchini